Intervista alla Casa di Cura Montevergine: eccellenza cardiologica, ricerca e alta specialità a Mercogliano
“La nostra missione è unire alta specializzazione, sicurezza clinica e attenzione umana al paziente”
La Casa di Cura Montevergine è considerata un punto di riferimento per la cardiologia nel Sud Italia. Qual è oggi l’identità della struttura?
La Casa di Cura Montevergine nasce e cresce con una vocazione molto precisa: offrire prestazioni sanitarie di alta specialità, con particolare riferimento alla diagnosi e al trattamento delle patologie cardiovascolari dell’adulto.
Siamo una struttura ospedaliera privata accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, situata a Mercogliano, in provincia di Avellino, e da molti anni rappresentiamo un presidio di riferimento per la sanità campana e meridionale.
La nostra identità si fonda su tre elementi essenziali: competenza clinica, innovazione tecnologica e sicurezza del paziente. Questo significa non limitarci a curare una patologia, ma costruire intorno alla persona un percorso diagnostico-terapeutico completo, appropriato e controllato in ogni fase.
Via Mario Malzoni, 5, 83013 Mercogliano AV
Quali sono le principali aree cliniche in cui opera la Clinica Montevergine?
Il cuore della nostra attività è certamente rappresentato dall’area cardiovascolare. Montevergine è specializzata in cardiologia interventistica, elettrofisiologia, cardiochirurgia, cardiologia clinica, terapia intensiva coronarica, cardioanestesia e diagnostica cardiovascolare avanzata.
Accanto a queste aree, la struttura offre servizi fondamentali di supporto come radiologia, bioimmagini, laboratorio analisi, endocrinologia e diabetologia, cardiopneumologia, fisiopatologia respiratoria e servizi ambulatoriali specialistici.
Questa integrazione è molto importante: il paziente cardiologico, spesso, non presenta una sola patologia isolata. Può avere diabete, insufficienza respiratoria, disturbi metabolici, patologie tiroidee, problemi vascolari o renali. Per questo una struttura moderna deve saper lavorare in modo multidisciplinare.
La cardiologia interventistica è uno dei settori più avanzati della Clinica. Di cosa si occupa concretamente?
La cardiologia interventistica, o emodinamica, consente di studiare e trattare molte patologie del cuore e dei vasi con procedure mini-invasive.
Ci occupiamo di pazienti con cardiopatia ischemica, angina, infarto, scompenso cardiaco, stenosi carotidee, arteriopatie periferiche, patologie valvolari, difetti congeniti o acquisiti del cuore e aneurismi dei grandi vasi.
Il laboratorio di emodinamica dispone di due sale dedicate, dotate di angiografi digitali e strumenti di ultima generazione, come ecografia intravascolare, valutazione funzionale invasiva delle stenosi coronariche, OCT, FFR e tecnologie avanzate per la visualizzazione dei vasi.
Questo ci permette di definire con grande precisione la sede e la gravità delle lesioni, scegliendo poi il trattamento più appropriato: angioplastica, stent, procedure valvolari percutanee, TAVI, MitraClip o eventuale indirizzo cardiochirurgico.
Che ruolo ha l’elettrofisiologia nella gestione delle aritmie cardiache?
L’elettrofisiologia è uno dei settori più delicati e sofisticati della cardiologia moderna. Si occupa dello studio e del trattamento delle alterazioni del ritmo cardiaco, dalle aritmie più comuni fino a quelle potenzialmente minacciose per la vita.
Alla Clinica Montevergine disponiamo di sale attrezzate con sistemi avanzati di mappaggio tridimensionale, come Carto, Rhythmia, Precision, Codex e Cryo. Queste tecnologie permettono di ricostruire con estrema precisione l’attività elettrica del cuore e di individuare i circuiti responsabili delle aritmie.
Eseguiamo studi elettrofisiologici, ablazioni transcatetere, impianti di pacemaker, defibrillatori, loop recorder, dispositivi per la resincronizzazione cardiaca e procedure complesse come l’estrazione di elettrocateteri, anche con tecnica laser.
In questo ambito l’esperienza è determinante, perché alcune procedure devono essere eseguite solo in centri altamente specializzati e dotati di tutte le risorse necessarie per garantire la massima sicurezza.
La cardiochirurgia rappresenta un’altra area centrale. Quali interventi vengono eseguiti?
La cardiochirurgia della Clinica Montevergine si occupa del trattamento chirurgico delle principali patologie cardiache dell’adulto.
Tra gli interventi più frequenti vi sono la rivascolarizzazione miocardica, spesso eseguita a cuore battente, la chirurgia delle valvole cardiache, la chirurgia dell’aorta, il trattamento delle complicanze della cardiopatia ischemica, la chirurgia mini-invasiva e le procedure sulle valvulopatie congenite o acquisite.
L’obiettivo è duplice: garantire un trattamento efficace e, quando possibile, ridurre l’invasività. Per questo vengono utilizzate tecniche come ministernotomia, minitoracotomia, approcci transapicali o transfemorali e procedure di chirurgia vascolare periferica.
Il paziente cardiochirurgico viene seguito in un percorso completo che coinvolge cardiochirurghi, cardiologi, anestesisti, intensivisti, infermieri specializzati e personale tecnico.
Quanto è importante la terapia intensiva in una struttura cardiovascolare di alta specialità?
È fondamentale. La terapia intensiva rappresenta il luogo in cui il paziente più fragile viene monitorato e assistito con il massimo livello di attenzione.
La Clinica Montevergine dispone di una Terapia Intensiva Cardiovascolare e di una Unità di Terapia Intensiva Coronarica, entrambe dotate di tecnologie avanzate per il monitoraggio continuo dei parametri vitali, emodinamici, respiratori e neurologici.
Il monitoraggio non riguarda soltanto l’elettrocardiogramma o la pressione arteriosa, ma anche parametri invasivi, saturazione, funzione respiratoria, gittata cardiaca e, quando necessario, supporti ventilatori, ultrafiltrazione, contropulsatore aortico e sistemi per la gestione delle condizioni critiche.
In una struttura che tratta infarti, aritmie complesse, scompenso cardiaco, interventi cardiochirurgici e procedure invasive avanzate, la terapia intensiva è un elemento imprescindibile di sicurezza.
Montevergine è anche una struttura impegnata nella ricerca scientifica. Qual è il valore della ricerca per la clinica?
La ricerca è parte integrante della nostra identità. Non può esistere vera alta specialità senza ricerca, perché la medicina evolve continuamente e una struttura che vuole offrire cure di livello elevato deve contribuire anche alla produzione e all’applicazione di nuove conoscenze.
La Casa di Cura Montevergine svolge attività di ricerca scientifica in ambito cardiovascolare, con l’obiettivo di migliorare diagnosi, trattamenti e organizzazione dei percorsi di cura.
Le aree di interesse includono la medicina personalizzata, la cardio-oncologia, la valutazione del danno cognitivo nella rivascolarizzazione carotidea, nuovi biomarcatori nella resincronizzazione cardiaca, dispositivi innovativi per malattia coronarica e disfunzioni valvolari, utilizzo di cellule staminali nell’insufficienza cardiaca e ottimizzazione delle tecniche chirurgiche per le valvulopatie.
La ricerca consente di trasformare l’esperienza clinica quotidiana in progresso scientifico e, soprattutto, in beneficio concreto per il paziente.
Ci sono progetti o pubblicazioni recenti che confermano l’impegno scientifico della Clinica Montevergine?
Sì. La ricerca scientifica è una componente reale e documentata dell’attività della Clinica Montevergine. La struttura dichiara di svolgere ricerca in ambito cardiovascolare con l’obiettivo di sviluppare strumenti diagnostici e terapeutici innovativi, personalizzati sulle esigenze del paziente. Tra le aree citate rientrano cardio-oncologia, medicina personalizzata, nuovi biomarcatori, dispositivi per malattia coronarica e valvolare, cellule staminali nello scompenso cardiaco e ottimizzazione delle tecniche chirurgiche.
Un esempio concreto è il progetto PLATONE, nel quale la Clinica Montevergine ha contribuito alla definizione dei moduli cardiologici di una piattaforma digitale centrata sul paziente, valorizzando oltre 50 anni di esperienza clinica e di prevenzione cardiovascolare.
Inoltre, un articolo dedicato alla ricerca della Clinica Montevergine riporta l’avvio di un progetto sulla cardiomiopatia dilatativa e lo sviluppo di ulteriori progetti orientati a medicina personalizzata e di precisione, modelli predittivi e intelligenza artificiale, in collaborazione con università, IRCCS, CNR e strutture del gruppo GVM.
Anche la rubrica scientifica “Obiettivo Cuore”, curata dalla Direzione Scientifica, testimonia un’attività continuativa di aggiornamento e divulgazione su temi cardiovascolari, con articoli dedicati a ipertensione, diabete, cardiogenomica, aritmie, imaging, fibrillazione atriale e nuove terapie.
Qual è il ruolo della gestione del rischio clinico nella vostra organizzazione?
La sicurezza è uno dei requisiti fondamentali dell’assistenza sanitaria, insieme all’efficacia e all’appropriatezza delle cure.
Per questo Montevergine ha sviluppato un sistema di Gestione del Rischio Clinico fondato sulla cultura della sicurezza e sull’idea di imparare dagli errori per ridurre al minimo gli eventi avversi prevenibili.
Questo significa identificare i rischi, analizzarli, valutarli, adottare misure preventive e coordinarsi con gli organismi regionali e ministeriali competenti.
La sicurezza non è un concetto astratto: riguarda ogni fase del percorso, dall’accettazione del paziente alla sala operatoria, dalla terapia intensiva al follow-up. È un lavoro quotidiano, fatto di procedure, formazione, controllo, tecnologia e responsabilità condivisa.
La Clinica Montevergine ha anche una certificazione di qualità. Che valore ha per il paziente?
La certificazione non è solo un riconoscimento formale. È un metodo di lavoro.
Montevergine ha intrapreso da anni un percorso di certificazione del proprio sistema qualità ed è stata indicata come prima struttura sanitaria in Campania certificata secondo la norma ISO 9001:2015.
Questa norma introduce un principio molto importante: la valutazione del rischio e delle opportunità. Per il paziente significa che l’organizzazione non si limita a erogare prestazioni, ma controlla, misura e migliora costantemente i propri processi.
Qualità vuol dire appropriatezza, sicurezza, tracciabilità, miglioramento continuo e capacità di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni della persona.
La prevenzione è sempre più centrale. In che modo Montevergine lavora anche su questo fronte?
La prevenzione è oggi uno dei capitoli più importanti della medicina. Non basta curare la malattia quando si manifesta: bisogna intercettare precocemente i fattori di rischio.
Per questo Montevergine offre check-up e percorsi di valutazione globale, tra cui il Longevity Check-Up, pensato per chi desidera non solo vivere più a lungo, ma vivere meglio.
Il nostro approccio si fonda sulle cosiddette quattro “P”: prevenzione, predittività, personalizzazione e partecipazione.
Prevenzione significa intervenire sugli stili di vita e sui fattori di rischio. Predittività significa utilizzare esami e dati clinici per identificare vulnerabilità individuali. Personalizzazione significa costruire un percorso su misura. Partecipazione significa rendere il paziente protagonista attivo della propria salute.
Perché la Casa di Cura Montevergine è stata selezionata tra le Eccellenze Sanitarie Italiane?
Perché Montevergine rappresenta un modello di sanità altamente specializzata, capace di unire esperienza clinica, innovazione tecnologica, ricerca scientifica, sicurezza organizzativa e attenzione umana al paziente.
La struttura si distingue per l’eccellenza in ambito cardiovascolare, per la presenza di reparti avanzati di cardiologia interventistica, elettrofisiologia, cardiochirurgia, terapia intensiva e diagnostica, ma anche per il suo impegno nella qualità, nella gestione del rischio clinico e nella ricerca.
Essere un’eccellenza sanitaria non significa soltanto disporre di tecnologie avanzate. Significa usarle con competenza, dentro un’organizzazione solida, con professionisti qualificati e con una visione chiara: mettere il paziente al centro, garantendo cure sicure, appropriate e scientificamente aggiornate.