Intervista ad AraMedica: chirurgia plastica, medicina estetica, tricologia e turismo sanitario in un centro d’eccellenza a Lecce
“La vera bellezza non si impone: si ascolta, si comprende e si valorizza”
AraMedica si presenta come un centro d’eccellenza nel campo della chirurgia plastica, della medicina estetica e della tricologia. Qual è la vostra identità oggi?
AraMedica nasce da un’idea precisa: offrire al paziente un luogo in cui scienza, estetica e cura della persona possano convivere in modo serio, moderno e profondamente umano. Non ci definiamo semplicemente una clinica estetica, ma un centro in cui ogni percorso viene costruito intorno alla persona, alle sue esigenze, alla sua storia e ai suoi obiettivi. La nostra struttura di Lecce riunisce chirurgia plastica, medicina estetica, tricologia, diagnostica e percorsi multidisciplinari in un ambiente pensato per coniugare professionalità, comfort e sicurezza. Sul sito ufficiale AraMedica descrive la propria missione come un percorso di “rinascita” orientato all’armonia tra corpo e mente, con trattamenti chirurgici ed estetici personalizzati e un approccio fondato su accoglienza e accompagnamento continuo del paziente.
Questa identità si traduce anche in una organizzazione concreta della struttura. AraMedica dichiara di essere dotata di sale operatorie, ambulatori specialistici e aree dedicate al pre e post-operatorio, con protocolli orientati alla continuità terapeutica e alla personalizzazione del percorso. A questo si aggiunge un’équipe ampia e multidisciplinare che comprende chirurghi plastici, anestesisti, dermatologi, tricologi, ginecologi, andrologi e altri specialisti, proprio perché oggi la vera eccellenza nasce sempre più dalla collaborazione tra competenze diverse
Via Lequile, 37, 73100 Lecce LE
Quali sono i principi che guidano il vostro approccio clinico ed estetico?
Il nostro approccio si fonda su tre pilastri: innovazione, sicurezza e bellezza naturale. Innovazione significa investire in tecnologie selezionate con rigore, integrate in protocolli validati e utilizzate da professionisti formati. Sicurezza significa lavorare con materiali di alta qualità, standard elevati, monitoraggio costante e una organizzazione che accompagna il paziente in ogni fase del percorso. Bellezza, infine, per noi non è trasformazione artificiale, ma ricerca di armonia, proporzione e naturalezza. Sul sito ufficiale AraMedica afferma esplicitamente che la propria ricerca della bellezza si basa su “armonia, equilibrio e naturalezza” e che ogni trattamento è orientato a valorizzare l’unicità del paziente.
Questo significa che non proponiamo soluzioni standardizzate né inseguimenti di modelli estetici impersonali. Ogni trattamento, dalla medicina estetica al trapianto di capelli, dalla chirurgia del volto a quella del corpo, nasce da un ascolto attento, da una valutazione clinica precisa e dalla volontà di rispettare identità, tempi e aspettative della persona. AraMedica descrive questo metodo come “Protocollo AraMedica”, un modello esclusivo che unisce competenza scientifica, tecnologia avanzata e approccio multidisciplinare per offrire il massimo standard di sicurezza, efficacia e personalizzazione.
AraMedica offre un ventaglio molto ampio di trattamenti. Quali sono le principali aree di intervento?
Le nostre aree principali sono tre: chirurgia plastica, medicina estetica e tricologia/trapianto di capelli, alle quali si affiancano percorsi di medicina rigenerativa e una diagnostica interna di supporto. In ambito di chirurgia plastica lavoriamo su procedure come mastoplastica additiva, riduttiva e mastopessi, rinoplastica e rinosettoplastica, blefaroplastica, lifting, lipofilling, liposuzione, miniaddominoplastica, otoplastica, ginecomastia, labioplastica e ricostruzioni chirurgiche. In medicina estetica proponiamo filler, botox, biorivitalizzazione, peeling, laser, mesoterapia, carbossiterapia, Endolift, Onda Coolwaves, Emsculpt, EmTone, microneedling con radiofrequenza, PRX-T e altri trattamenti per il rimodellamento e il ringiovanimento. Queste aree sono descritte nel sito ufficiale e nelle pagine di trattamento del centro.
Un ruolo di primo piano è poi riservato alla tricologia. AraMedica presenta il trapianto di capelli come uno dei propri settori distintivi, accanto a prodotti anticaduta, laserterapia, ozonoterapia, PRP, test del DNA per la calvizie e protocolli di mantenimento personalizzati. La clinica dichiara inoltre di offrire diverse tecniche di autotrapianto, tra cui FUE, DHI, Long Hair FUE e il sistema robotico ARTAS iX, con l’obiettivo di personalizzare il trattamento in base al quadro clinico e alle aspettative del paziente.
Proprio il trapianto di capelli sembra essere uno dei vostri tratti più riconoscibili. Perché ha assunto un ruolo così centrale?
Perché il trapianto di capelli, quando è ben indicato e ben eseguito, rappresenta molto più di un intervento estetico: per molti pazienti è un percorso di recupero dell’immagine di sé, della sicurezza personale e della serenità nel rapporto con gli altri. AraMedica afferma che il trapianto di capelli è oggi l’unica soluzione efficace e duratura per l’alopecia androgenetica e costruisce intorno a questa area una proposta altamente specializzata. Il sito ufficiale parla di oltre dieci anni di esperienza maturati nel tempo e di un modello organizzativo nato anche dall’esperienza di Aratravel, realtà da cui il progetto AraMedica affonda le sue radici nel turismo medicale.
A rendere questo settore particolarmente distintivo è anche l’investimento in tecnologia. Nella pagina dedicata alle tecnologie, AraMedica dichiara di utilizzare il robot ARTAS iX, sistemi microchirurgici dedicati, dispositivi come Robopen e strumenti di simulazione avanzata per supportare pianificazione e precisione. Inoltre, nella descrizione del “Protocollo AraMedica” la clinica sottolinea l’impiego di test genetici, autoemoterapia con ozono, camera iperbarica e altri strumenti di supporto al percorso tricologico. È questa integrazione tra tecnica chirurgica, valutazione preliminare, follow-up e personalizzazione a costruire il valore del loro modello.
In che modo la tecnologia entra concretamente nel vostro lavoro quotidiano?
La tecnologia, per noi, non è un elemento scenografico: è uno strumento clinico che deve migliorare precisione, sicurezza, pianificazione e qualità dell’esperienza del paziente. AraMedica dichiara di adottare un approccio rigoroso nella scelta delle tecnologie e dei materiali, selezionando partnership con aziende di riferimento e integrando ogni strumento in protocolli validati. Nella sezione dedicata alle tecnologie il centro menziona, tra gli altri, ARTAS iX per la chirurgia capillare assistita, sistemi dedicati alla chirurgia mammaria come le protesi Motiva, la tecnologia VASER con Argon Plasma per la liposuzione evoluta, Endolift, dispositivi laser Cutera, Coolwaves di DEKA, CoolShaping, Vivace, oltre alle piattaforme Emsella ed Emsculpt.
A questo si aggiunge un aspetto molto importante: la presenza di una diagnostica interna. Nel materiale informativo di AraMedica sono indicati un laboratorio analisi a uso interno, radiologia, ecografia e densitometria ossea, con l’uso di piattaforme come l’ecografo Samsung HERA W10. Questo significa poter integrare in un unico centro valutazione clinica, diagnostica, trattamento e controllo post-operatorio, riducendo tempi, passaggi e frammentazione del percorso. In un ambito come la chirurgia plastica e la medicina estetica, questa continuità organizzativa è un valore reale, non solo un elemento comunicativo.
Quanto conta il lavoro dell’équipe in una realtà come la vostra?
Conta in modo decisivo. Oggi nessun centro che voglia definirsi davvero evoluto può basarsi sul solo talento individuale. La qualità nasce da una équipe multidisciplinare capace di confrontarsi, condividere competenze e costruire percorsi complessi in modo coordinato. AraMedica presenta espressamente il proprio team come una sinergia di chirurghi plastici, medici estetici, dermatologi tricologi, anestesisti, ginecologi, andrologi e altri specialisti, con l’obiettivo di affrontare le esigenze del paziente da più prospettive. Il sito elenca figure come il direttore sanitario Dott. Alfredo Baglivo, i chirurghi plastici Vito Cazzato, Luis Eduardo Gesù e Francesco Sisto, oltre a specialisti di tricologia, dermatologia, anestesia e altre aree correlate.
Questa impostazione è coerente con la filosofia del centro: non offrire soltanto un trattamento, ma un percorso terapeutico essenziale e cucito sui desideri del paziente. In concreto, ciò significa poter associare, quando necessario, consulti specialistici, valutazioni diagnostiche, supporto anestesiologico, gestione del post-operatorio e follow-up dedicati. È proprio questa coralità professionale a rendere la struttura più solida e credibile agli occhi di chi cerca non solo un risultato estetico, ma un contesto clinico serio e affidabile.
Avete sviluppato anche una forte vocazione nel turismo sanitario. Quanto è importante questa dimensione per AraMedica?
È una dimensione centrale, e non soltanto dal punto di vista logistico. Il turismo sanitario, se ben organizzato, non significa semplicemente attirare pazienti da lontano, ma costruire un’esperienza medica completa in cui qualità delle cure, accoglienza, comfort e continuità del supporto siano perfettamente integrati. AraMedica dedica sul proprio sito ampio spazio a questa dimensione: parla di pacchetti all-inclusive, organizzazione del viaggio, transfer, soggiorni in hotel selezionati, consulenze mediche personalizzate, assistenza 24/7, interprete per gli ospiti internazionali e documentazione clinica in lingua.
Questa vocazione emerge anche da fonti esterne. In un articolo pubblicato da la Repubblica nel settembre 2024, AraMedica viene descritta come una clinica attiva a Lecce dal 2022 che sta diventando un polo di riferimento per il trapianto di capelli, inserendosi nel fenomeno di una nuova direzione del turismo sanitario che guarda verso il Sud Italia. La stessa clinica richiama inoltre il Protocollo Aratravel come cornice organizzativa per unire assistenza medica e permanenza in Puglia. In questo senso, AraMedica sembra interpretare il turismo medicale non come semplice ospitalità accessoria, ma come parte integrante del percorso di cura
Negli ultimi anni diversi media hanno parlato di AraMedica. Che cosa racconta questo interesse?
Racconta, innanzitutto, che la clinica è riuscita a posizionarsi non solo come struttura operativa, ma come realtà capace di generare attenzione attorno a temi come innovazione, benessere, trapianto di capelli, medicina estetica e sostenibilità. Nella propria rassegna stampa, AraMedica segnala una rubrica su La7 all’interno del programma Amarsi un po’, annunciata per otto puntate, una presenza su Rete 4 all’interno di Mattino 4, e almeno due articoli su la Repubblica, uno dedicato al trapianto di capelli e uno focalizzato su innovazione e sostenibilità.
Inoltre, nella homepage della clinica compare una sezione “Parlano di noi” con loghi di media nazionali e internazionali. Non tutti questi riferimenti, però, sono dettagliati nella pagina aperta, quindi il dato certo è che AraMedica rivendica una visibilità mediatica ampia e che alcune presenze sono direttamente documentate sul sito, in particolare La7, Rete 4 e la Repubblica. Questo interesse mediatico ha valore quando riflette contenuti reali: nel loro caso, riguarda soprattutto l’innovazione tecnologica, il turismo sanitario e il modello integrato di clinica specialistica.
AraMedica parla anche di sostenibilità, qualità e parità di genere. Come si inseriscono questi temi in una clinica di questo tipo?
Si inseriscono in modo molto attuale, perché oggi una struttura sanitaria moderna non può limitarsi all’efficacia del trattamento. Deve interrogarsi anche sul proprio impatto organizzativo, ambientale e culturale. Sul sito AraMedica afferma di avere una politica orientata alla qualità, alla sicurezza del paziente, al miglioramento continuo, alla trasparenza e alla parità di genere, con riferimento anche alla prassi UNI/PdR 125:2022. La clinica dichiara inoltre un impegno verso la sostenibilità ambientale e la riduzione dell’impatto delle proprie attività.
Al di là delle formulazioni istituzionali, questo messaggio è interessante perché suggerisce una visione della cura che non si esaurisce nell’intervento tecnico. La qualità, in una realtà come AraMedica, significa anche procedure, addestramento del personale, scelta delle tecnologie, comunicazione con il paziente e coerenza organizzativa. Sono aspetti meno visibili di un risultato estetico, ma in realtà decisivi per determinare l’affidabilità complessiva del centro
Perché AraMedica è stata selezionata tra le Eccellenze Sanitarie Italiane?
Perché rappresenta un modello che unisce più elementi distintivi: multidisciplinarità, specializzazione, tecnologia avanzata, attenzione al paziente, integrazione della diagnostica, forte vocazione tricologica e una chiara organizzazione anche sul piano del turismo sanitario. La struttura si presenta come centro di riferimento per chirurgia plastica, medicina estetica e trapianto di capelli, con un’offerta ampia, un’équipe articolata e protocolli che dichiarano un alto livello di personalizzazione.
A questo si aggiunge la capacità di costruire un’identità riconoscibile, confermata dalla presenza su media nazionali e dalla volontà di portare il proprio modello oltre il singolo trattamento. In un settore in cui spesso si comunica soltanto il risultato finale, AraMedica insiste invece anche su sicurezza, percorso, accompagnamento, qualità organizzativa e visione futura. È questa combinazione, più che la singola procedura, a giustificare il suo posizionamento come eccellenza nel panorama italiano.